La nuova campagna di Zara per la stagione SS 2014, realizzata da Patrick Demarchelier, è essenziale e raffinata e raggiunge perfettamente l'obiettivo di infondere voglia di comprare in chi la guarda. Nel mio caso è sicuramente vero.
Apprezzando il mood complessivo delle foto devo però dire che osservando attentamente i particolari non tutto mi convince.
Sembra, ad esempio, che il trend delle Birkenstock e dintorni andrà forte anche per la prossima stagione: personalmente prendo il ciabattatrend con le pinze.
Allo stesso modo è evidente che ci verranno proposte valanghe di top e maglie corte. Si, ma nella vita reale dove si va con la pancia in mostra? Io non scopro l'ombelico per andare in giro dal 2004.
Un'altra cosa che mi disturba sono gli orli delle gonne asimmetrici. Posso trovare gradevoli i tagli a tulipano o al massimo la parte posteriore più lunga, ma non il taglio storto da destra a sinistra che mi ricorda tanto i primi anni 2000 e le gonne che si comprava mia mamma all'epoca da Oltre.
Finito con le critiche quello che invece mi piace davvero sono le incursioni varsity, come i dettagli del top della prima foto, che richiamano le divise delle università americane.
Sempre della prima foto sono meravigliosi i capelli con onde morbide e appena accennate: niente stucchevoli boccoli ma naturali beach waves (purtroppo vera e propria chimera tricologica).
Infine mi piacciono i pantaloni fluidi della terza foto, gli unici con i quali potrei pensare di osare il ciabattatrend.